Verde

“Io esco a giocare”: una ricetta per la salute

La campagna internazionale “Io esco a giocare” si pone come una risposta sistemica e radicale a una crisi educativa e sociale senza precedenti. Il contesto di partenza è il crescente allarme, supportato da studi della Concordia University e raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, riguardo all’impatto negativo dei dispositivi digitali sull’infanzia. L’uso improprio di smartphone e tablet è correlato a un impoverimento del linguaggio, uno stile di vita sedentario, obesità, ansia, mancanza di concentrazione e disturbi del ciclo del sonno. Sebbene molte nazioni, come l’Irlanda, la Spagna o l’Australia, stiano introducendo divieti rigorosi sull’uso dei cellulari e dei social network sotto i 16 anni, le fonti sottolineano che la sola via normativa è insufficiente. I divieti, se non accompagnati da alternative attraenti, rischiano di alimentare solo la curiosità e il desiderio di trasgressione dei bambini.

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Medellín: da Capitale del Narcotraffico a Capitale della Sostenibilità

Medellín, la seconda città della Colombia situata nel cuore della valle di Aburrà, sta vivendo una trasformazione senza precedenti che ha cambiato radicalmente il suo volto e il suo destino. Un tempo tristemente nota per essere il centro operativo del cartello di Pablo Escobar, oggi la città è diventata un modello mondiale di innovazione urbana e sostenibilità ambientale.
Il successo di Medellín non è frutto del caso, ma di una chiara volontà politica. Il sindaco Federico Andrés Gutiérrez ha promosso questa svolta verde investendo milioni di euro di fondi pubblici derivanti dalle tasse dei cittadini.
Questa trasformazione dimostra che il cambiamento è possibile ovunque, a patto che ci sia la determinazione di adottare un nuovo modello di sviluppo. Medellín ha dimostrato che trasformare il cemento in giardini non è solo una scelta estetica o ambientale, ma uno strumento fondamentale per rafforzare l’identità sociale e la resilienza di una metropoli.

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Le ragazze e i ragazzi protagonisti a Morino (AQ)

IForhest ha già proposto l’importanza della partecipazione dei bambini alle scelte che li riguardano. Ora, presentiamo una esperienza sia di partecipazione ma anche di collaborazione realizzativa di ragazzi e ragazze che non solo hanno deciso cosa fare, ma hanno collaborato manutenendo e gestendo un bene comune. Questo è accaduto a Morino, nella Marsica, una regione dell’Abruzzo attraversata dal fiume Liri.

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Il microbioma dei suoli degli asili

L’esposizione a una vasta gamma di batteri del suolo nei parchi giochi potrebbe essere un modo chiave per i bambini di rafforzare il sistema immunitario e la salute intestinale, secondo i ricercatori della Flinders University, che hanno messo alla prova il concetto indagando sulle aree giochi di 22 asili per l’infanzia ad Adelaide.
Lo studio ha rilevato una maggiore diversità di batteri del suolo in aree di gioco ben vegetate, evidenziando la necessità di pianificare una maggiore biodiversità negli ambienti urbani.
Lo studio ha anche rilevato che la diversità dei microbi benefici era inferiore nelle sabbiere rispetto ai suoli (aiuole, aree di ‘gioco di fango’, prati)
C’è un grande potenziale per gestire questi fattori e migliorare l’esposizione dei bambini alle comunità batteriche associate alla salute in un momento critico dello sviluppo del loro sistema immunitario.

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Prescrizioni verdi

L’articolo promuove un cambio di paradigma nella pratica sanitaria, verso un approccio olistico, di salute planetaria, che integri la cura dell’ambiente e della salute umana, animale ed ecosistemica attraverso le prescrizioni verdi, richiedendo ai medici e la personale sanitario, un ruolo di leadership nella transizione verso la sostenibilità.

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Gioco all’aperto e competenza socio-emotiva nel bambino

Lo studio ha analizzato l’associazione tra il gioco all’aperto riferito dai bambini, le visite ai parchi e la competenza socio-emotiva (SEC) in un campione di 2568 bambini di età compresa tra 7 e 12 anni e mezzo della coorte multietnica Born in Bradford (BiB) nel Regno Unito.
Lo studio ha rilevato che un aumento del gioco all’aperto era linearmente associato a punteggi migliori nella SEC.
Le semplici visite al parco non hanno invece mostrato alcuna prova di un’associazione suggerendo che il tempo trascorso in parchi/spazi verdi formali può essere di minore importanza per la SEC per bambini, rispetto al gioco all’aperto più in generale.

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