Newsletter 33 – 20 aprile 2026

La natura su prescrizione nella pratica: modelli internazionali e loro tendenze

Pierangela Fiammetta Piras, Stefania Pinna, Giuseppe Barbiero.
La natura su prescrizione nella pratica: modelli internazionali e loro tendenze.
Il Cesalpino 2023.59:64-70

Che cosa sono gli Interventi basati sulla Natura?

Gli Interventi basati sulla Natura (IbN) sono programmi, attività e strategie che coinvolgono le persone in esperienze dirette con la natura, con l’obiettivo specifico di migliorare la salute e il benessere. Si stanno dimostrando efficaci come supporto al trattamento di molte malattie croniche — diabete, obesità, patologie cardiovascolari e mentali — ma anche nel modificare favorevolmente i comportamenti dei pazienti e nel migliorare la loro inclusione sociale. Tra le attività incluse negli IbN si trovano il giardinaggio, l’agricoltura sociale, le immersioni in foresta, le attività motorie in aree verdi e blu, l’osservazione della natura e la cura degli animali. Un elemento importante è che gli IbN hanno anche il potenziale di ridurre l’impatto ambientale dell’assistenza sanitaria, favorendo al contempo una cultura pro-ambiente. Laddove strutturati correttamente, mostrano un bilancio costi-benefici decisamente promettente.

I modelli internazionali più significativi

ParkRx America
Nata negli Stati Uniti da una lunga tradizione di “Park Prescription”, ParkRx America è oggi un’organizzazione no profit che incoraggia medici e operatori sanitari a prescrivere ai pazienti visite ai parchi, specificando attività, frequenza e durata. Dagli anni 2000 il movimento è cresciuto rapidamente, passando da poche iniziative locali a oltre 100 programmi in tutto il paese. Il modello ha dimostrato che la connessione con la natura induce comportamenti più salutari, ma presenta anche limiti: mancanza di tempo da parte dei medici, difficoltà a garantire la continuità del paziente e problemi terminologici tra professionisti di settori diversi.
Nature Prescriptions, Isole Shetland ed Edimburgo
Nelle isole Shetland, il NHS locale ha sviluppato un calendario mensile di attività naturali che i medici di base consegnano ai pazienti, incoraggiandoli a esplorare autonomamente i benefici della natura. Il modello è stato replicato a Edimburgo in contesto urbano, con mappe di spazi verdi e blu e materiali adattati alla cultura locale. I risultati hanno mostrato che quasi tre quarti dei pazienti hanno tratto beneficio, con l’87% che dichiara di voler continuare a connettersi con la natura. La prescrizione formale ha funzionato perché dava ai pazienti il “permesso” e la motivazione per uscire e stare nella natura.
Green Social Prescribing – Green Health Prescription, Regno Unito
In Scozia, il modello delle Prescrizioni Sociali Verdi (PSV) integra la dimensione sociale con quella naturale. I pazienti vengono indirizzati da operatori sanitari verso servizi comunitari non clinici che incorporano il contatto con la natura, con il supporto di link operators che li accompagnano nel percorso. Nel 2020 il governo britannico ha investito oltre 4 milioni di sterline per testare il modello in sette regioni inglesi. I risultati hanno confermato il grande potenziale dell’approccio, pur evidenziando criticità: difficoltà nell’aggiornamento sui servizi disponibili, tendenza a privilegiare attività sportive rispetto alla piena diversità degli IbN e impreparazione dei fornitori ad accogliere pazienti con condizioni complesse.
Nature Step to Health, Finlandia
La città di Lahti, Capitale Verde UE 2021, ha avviato un programma decennale 2022-2032 che integra prevenzione delle malattie croniche, crisi climatica e perdita di biodiversità in una prospettiva di salute planetaria. Il programma pilota “Planetary Prescription” ha coinvolto abitanti di diverse fasce d’età in piani personalizzati di due mesi: i risultati hanno mostrato una riduzione media del 17% dell’impronta di carbonio, un miglioramento del 16% del benessere generale e una diminuzione del 36% dell’esaurimento mentale, pubblicati sulla rivista The Lancet.

Conclusioni

L’analisi dei modelli internazionali porta a una conclusione chiara: non può esistere un unico modello di Prescrizioni Verdi, nemmeno all’interno di una singola nazione. Ogni contesto — urbano o rurale, costiero o montano — richiede un adattamento specifico. Cinque domini risultano fondamentali per il successo di questi programmi: la consultazione della comunità, la costruzione di reti e partenariati, il coinvolgimento dei prescrittori già in fase progettuale, la centralità della persona nella consegna degli interventi e la capacità di risposta ai cambiamenti ambientali.
I medici devono essere formati e supportati; i fornitori degli IbN devono essere preparati ad accogliere anche pazienti complessi; gli operatori di collegamento possono svolgere un ruolo chiave nel garantire la compliance. Nonostante la complessità, le esperienze internazionali dimostrano che il bilancio costi-benefici è vantaggioso sotto tutti gli aspetti, compresi quelli economici, rendendo le Prescrizioni Verdi una delle frontiere più promettenti della medicina del futuro.

L’articolo originale

Pierangela Fiammetta Piras, Stefania Pinna, Giuseppe Barbiero.
La natura su prescrizione nella pratica: modelli internazionali e loro tendenze.
Il Cesalpino 2023.59:64-70

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