Newsletter 17 – 9 giugno 2025
Strumenti di partecipazione. Il teatro partecipativo
Tratto da: La facilitazione situata nelle politiche pubbliche. Istruzioni all’uso nell’ambito del welfare — Innovazione sanitaria e sociale A cura di Tommaso Gradi, Vanessa Vivoli. Settore Innovazione nei servizi sanitari e sociali, Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare, Regione Emilia-Romagna.
Teatro utilizzato per evocare immaginari, contesti e situazioni, restituzioni o presentazioni di progetti
Il linguaggio teatrale può essere utilizzato per presentare le restituzioni in plenaria di Open Space Technology (OST), Future Lab World Café, seminari o altre metodologie che coinvolgono gruppi. La restituzione è il momento in cui è prevista l’esposizione ad un pubblico più ampio dei risultati elaborati dai diversi gruppi. Attraverso il teatro si utilizzano tecniche volte a dar forma e concretezza, con la creatività e il gioco, alle tematiche sociali.
Laboratorio teatrale in ambito sociale
Il laboratorio teatrale in ambito sociale può essere proposto a tutte le tipologie di persone. È già stato utilizzato con abitanti di quartieri o condomini, con bambine e adolescenti, con donne, nell’ambito delle politiche di genere, ma anche in determinati contesti di lavoro nel Servizio sociale o sanitari
Teatro comunitario
Questa scuola teatrale nasce in Argentina. Si tratta di una forma teatrale aperta a tutti e tutte, basata sull’assunto che chiunque può recitare e che si impara mentre si fa. Racchiude il senso profondo del fare aggregazione sociale per rendere visibili le persone e la loro storia. Lo spettacolo è un lavoro collettivo che prevede l’apporto di ogni partecipante. C’è una regista che indirizza, ma il copione è costruito ed è rivisitato più volte insieme al gruppo dei partecipanti
Usa questo strumento per…
• Evocare immaginari, contesti, situazioni
• offrire restituzioni coinvolgenti
• presentare progetti
• mettere in scena conflitti
• coinvolgere emotivamente chi partecipa
• supportare percorsi di creazione di comunità
Ruoli: chi serve?
• Facilitatore / facilitatrice con competenze nelle tecniche teatrali (oppure professionisti del settore)
• attrici, attori, cittadini e cittadine partecipanti, facilitatori, a seconda della tipologia di metodologia teatrale scelta
Durata
Dipende dalla tecnica teatrale utilizzata. La preparazione di un corto teatrale richiede un certo tempo, ma la durata della rappresentazione può essere anche solo di 5 minuti. Se il teatro è utilizzato come forma laboratoriale inserita in un percorso formativo, può durare anche mesi.
Setting e materiali
Dipende dall’intervento teatrale da realizzare, dal contesto in cui ci si trova e dalle persone partecipanti. Solitamente occorre un contesto adeguato a una rappresentazione pubblica, quindi un teatro o una sala grande. Occorre prestare attenzione anche agli strumenti tecnici necessari, quali microfoni e casse audio, sedie disposte con cura per il pubblico. Ma spesso sono sufficienti anche materiali e spazi più semplici e non necessariamente grandi, quindi allestimenti informali. Possono essere idonei anche luoghi all’aperto.
Livello di coinvolgimento
Emotivo.
Caldo.
Questo manuale, dal profilo pratico, racconta e valorizza le principali esperienze dei facilitatori che, dal 2012, hanno accompagnato le sperimentazioni di nuove forme di welfare locale nei diversi territori regionali, attraverso il metodo Community lab.
Può essere guida e orientamento per tutti coloro che svolgono attività di facilitazione nell’ambito della programmazione locale partecipata
