Newsletter 27 – 19 gennaio 2026

Stili di vita per la prevenzione il trattamento e la remissione del diabete negli adulti
Prima parte

Rosenfeld RM, Grega ML, Karlsen MC et al.
Executive Summary of Lifestyle Interventions for Treatment and Remission of Type 2 Diabetes and Prediabetes in Adults: A Clinical Practice Guideline From the American College of Lifestyle Medicine
Am J Lifestyle Med. 2025 Jun 10;19(2 Suppl):132S-154S. doi: 10.1177/15598276251325485

Introduzione

Questo riassunto esecutivo è un complemento alla guida completa di pratica clinica (CPG), Lifestyle Interventions for Treatment and Remission of Type 2 Diabetes and Prediabetes in Adults: A Clinical Practice Guideline dell’American College of Lifestyle MedicineVai al documento completo   
Impatto del diabete
Negli Stati Uniti (USA) oltre 38 milioni di persone hanno il diabete, circa il 90-95% di questi ha il diabete di tipo 2. La prevalenza di diabete è di circa 1 persona su 7 (14,7%) e prediabete di circa 2 su 5 (38,0%), in sintesi circa la metà della popolazione adulta ha una delle due condizioni. É l’ottava causa principale di morte. La spesa sanitaria è di 456 miliardi che rappresenta il 25% del totale.  A livello mondiale, si prevede che circa 1,3 miliardi di persone vivranno con il diabete entro il 2050, con spese annuali previste per il T2D che superano 1 mille miliardi di dollari.
La remissione del diabete di tipo 2
Le linee guida puntano al controllo fino alla remissione del T2D. La remissione è definita, da ACML, come una glicata ( HbA1c) <6,5% per almeno 3 mesi senza interventi chirurgici, dispositivi o terapie farmacologiche con lo scopo specifico di abbassare la glicemia, quindi, la remissione è accompagnata da un processo pianificato di deprescrizione dei farmaci.

Obiettivi

Il documento evidenzia come ci siano sempre più prove dei benefici degli interventi sullo stile di vita nel prevenire, ritardare o addirittura portare alla remissione del diabete di tipo 2 (T2D).
Gli interventi sullo stile di vita sono stati dimostrati più efficaci dei farmaci nel prevenire il passaggio dal prediabete al T2D. Per chi ha già il T2D, possono migliorare la qualità di vita, favorire la perdita di peso, ottimizzare il controllo glicemico, ridurre i fattori di rischio cardiovascolare e permettere di ridurre o sospendere i farmaci ipoglicemizzanti, arrivando in alcuni casi alla remissione completa.
Nonostante ci sia un forte consenso che le modifiche dello stile di vita debbano essere la prima linea di trattamento di prediabete, T2D e altre condizioni croniche influenzate dallo stile di vita, mancano linee guida cliniche che si concentrino principalmente su questi interventi come prima linea di gestione del T2D.

Le raccomandazioni

Il documento propone raccomandazioni pragmatiche per clinici e operatori sanitari sulla gestione del prediabete, T2D e diabete gestazionale attraverso interventi sullo stile di vita, considerati la pietra angolare della “medicina dello stile di vita”.
Le azioni fortemente raccomandate sono:
1. Il clinico dovrebbe fare da promotore per gli interventi sullo stile di vita come gestione di prima linea per il prediabete e il diabete di tipo 2, inclusi sonno ristoratore, gestione dello stress, attività fisica adeguata, connessioni sociali positive, un piano alimentare a base vegetale e l’evitare sostanze rischiose.

2. Il clinico dovrebbe valutare le abitudini di base dello stile di vita riguardo ai 6 pilastri della medicina dello stile di vita, educare l’individuo sulle opportunità di miglioramento e valutare la sua prontezza al cambiamento.

3. Per un adulto con prediabete, diabete di tipo 2 o storia di diabete gestazionale, il clinico dovrebbe stabilire priorità per il cambiamento dello stile di vita attraverso una decisione condivisa e discutere l’uso di obiettivi SMART per supportare il cambiamento positivo.

4. Il clinico dovrebbe prescrivere attività fisica aerobica e di rafforzamento muscolare, stabilendo obiettivi SMART e usando il framework FITT (frequenza, intensità, tempo, tipo).

5. Il clinico dovrebbe prescrivere attività fisica per ridurre il tempo sedentario, usando obiettivi SMART.

6. Il clinico dovrebbe chiedere sulla qualità, quantità e schemi del sonno, determinare se è presente un disturbo del sonno e riferire per ulteriore valutazione e gestione.

7. Per adulti con prediabete o storia di diabete gestazionale, il clinico dovrebbe prescrivere un piano nutrizionale usando obiettivi SMART coerenti con il background culturale, fornendo consigli sull’apporto calorico, fabbisogno nutrizionale e l’importanza di un’alimentazione vegetale.

8. Il clinico dovrebbe chiarire se l’obiettivo della persona con diabete di tipo 2 è la remissione o il miglioramento e prescrivere un piano nutrizionale con obiettivi SMART coerente con l’esito desiderato, background culturale e promuovendo un’alimentazione vegetale.

9. Il clinico dovrebbe consigliare sull’importanza di coltivare connessioni sociali positive fornite da pari, familiari e/o professionisti formati per raggiungere gli obiettivi SMART e ottimizzare il controllo glicemico.

10. Il clinico dovrebbe identificare (anche indirizzando allo specialista) la presenza di disturbi mentali. Per individui stressati o con sintomi di depressione/ansia, prescrivere interventi basati sulla mindfulness, terapia cognitivo-comportamentale per migliorare gli esiti del diabete.

11. Il clinico dovrebbe valutare l’uso di tabacco, alcol e droghe ricreative e consigliare su come possono impattare negativamente la gestione del diabete di tipo 2.

12. Il clinico dovrebbe aiutare gli individui a raggiungere un cambiamento comportamentale positivo e duraturo utilizzando approcci evidence-based come coaching, intervista motivazionale e terapia cognitivo-comportamentale.

13. Il clinico dovrebbe stabilire un piano di continuità delle cure che prescriva interventi sullo stile di vita, specifichi la frequenza delle visite, la durata prevista, il potenziale bisogno di aggiustare la terapia farmacologica e le aspettative sull’impegno dell’individuo.

14. Il clinico dovrebbe aggiustare il tipo e il dosaggio della terapia farmacologica in base all’impatto dell’intervento sullo stile di vita sulle necessità di farmaci della persona.

L’articolo originale

Rosenfeld RM, Grega ML, Karlsen MC et al.
Executive Summary of Lifestyle Interventions for Treatment and Remission of Type 2 Diabetes and Prediabetes in Adults: A Clinical Practice Guideline From the American College of Lifestyle Medicine
Am J Lifestyle Med. 2025 Jun 10;19(2 Suppl):132S-154S. doi: 10.1177/15598276251325485

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