Muoversi fa bene, se hai una malattia cardiovascolare di più!

ln questo grande studio che ha coinvolto 441.798 persone, 131.558 delle quali con malattie cardiovascolari, il beneficio dell’attività fisica nel gruppo di persone con malattia cardiovascolare (gruppo di “prevenzione secondaria”) si è dimostrato maggiore rispetto a quello nel gruppo dei sani (prevenzione primaria): ogni aumento di 500 MET-min/settimana (circa 150 minuti di attività fisica moderata) dell’attività fisica ha comportato una riduzione del rischio di mortalità del 14% contro il 7% nel gruppo di prevenzione primaria (interazione P < 0,001).
Inoltre, mentre gli individui “sani” hanno beneficiato maggiormente tra 1 e 500 MET-min/settimana di attività fisica, il beneficio in quelli con malattia cardiovascolare è continuato anche al di sopra di quella soglia e il loro rischio di mortalità per un ammontare di almeno 1000 MET-min/settimana era significativamente più basso rispetto ai sani sedentari
