Newsletter 26 – 9 dicembre 2025
Le ragazze e i ragazzi protagonisti del primo Patto di Collaborazione. Comune di Morino (AQ)
Elisabetta Salvatorelli e Federica Scopetti
Una riserva naturale come Bene comune
https://www.labsus.org/ pubblicato 11 Novembre 2025
Introduzione
Siamo nella Valle Roveto, nella Marsica, una regione dell’Abruzzo meridionale attraversata dal fiume Liri con una riserva naturale che custodisce una cascata scenografica con il nome che sembra uscito da un racconto per bambini: Zompo lo Schioppo.
Dopo alcuni atti di vandalismo agli spazi esterni della Riserva Naturale Zompo lo Schioppo, Rita Rufo, la direttrice della riserva, ha coinvolto Labsus per un percorso di sensibilizzazione sui beni comuni che ha visto protagonisti i ragazzi e le ragazze di Morino.
Il percorso
Durante gli incontri formativi, una ventina di giovanissimi tra i 10 e i 13 anni hanno riflettuto sul concetto di bene comune, utilizzando l’esempio del bosco per comprendere i benefici collettivi della sua tutela. I ragazzi hanno poi progettato un vero e proprio “Patto di collaborazione” per la cura di alcuni spazi del paese, dimostrando grande attenzione ai dettagli e capacità progettuali.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze si è attivato inviando una lettera formale all’Amministrazione per chiedere l’adozione del Regolamento per l’Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni, fondamentale per realizzare i Patti. Grazie anche a questo input, a dicembre 2024 il Regolamento è stato approvato e i giovani hanno iniziato le azioni di cura partendo dal giardino dell’ecomuseo della Riserva.
In un’interessante sinergia, nell’estate 2024 alcuni ragazzi di Tor Bella Monaca (Roma) sono stati ospiti della Riserva, vivendo un’esperienza educativa e di scoperta della natura. Quando poi la Riserva ha dovuto affrontare tagli di fondi regionali, con il rischio di dover sospendere il centro estivo, i ragazzi romani si sono proposti per animarlo insieme alla cooperativa locale, realizzando un vero e proprio Patto di Collaborazione chiamato “Zompo lo Schioppo Bene Comune”.
In una festa finale, 26 bambini insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze hanno firmato ufficialmente il Patto davanti al Sindaco, impegnandosi nella cura di Morino e della Riserva. Si tratta del primo caso noto in cui un Patto non solo coinvolge attivamente i bambini, ma è addirittura proposto da loro e approvato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi con delibera formale.
Conclusioni
In sintesi, l’esperienza descritta vede i giovani di Morino assumere un ruolo di assoluta centralità, partecipando attivamente alla formazione sui beni comuni, progettando in prima persona interventi di cura del territorio, sollecitando le istituzioni ad adottare gli strumenti normativi necessari e infine proponendo e sottoscrivendo formalmente un innovativo Patto di Collaborazione per la tutela della Riserva Naturale.
L’articolo originale
Elisabetta Salvatorelli e Federica Scopetti
Una riserva naturale come Bene comune
https://www.labsus.org/ pubblicato 11 Novembre 2025
