Newsletter 22 – 29 settembre 2025
Cambiamento climatico e salute
Fraser, Scott
Climate Change and Health
Journal of Multidisciplinary Healthcare, 18, 3763–3764
L’editoriale di Scott Fraser, Editor in Chief del Journal of Multidisciplinary Healthcare, esamina la relazione tra cambiamento climatico e salute umana, sottolineando gli effetti devastanti in corso e futuri. Esorta i professionisti sanitari ad assumere un ruolo di guida, dando l’esempio con azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico, poiché hanno la responsabilità di tutelare la salute futura dei pazienti.
L’editoriale sottolinea che è fuori dubbio che il clima del nostro pianeta stia cambiando a causa dell’attività umana. I dati e le prove sono schiaccianti, e la nostra esperienza quotidiana lo conferma. Nessuna malattia o specialità medica potrà sfuggire alle conseguenze del cambiamento climatico e i professionisti sanitari devono prepararsi a questo.
L’autore, dopo aver esaminato i dati più recenti, è rimasto scioccato nel concludere che stiamo entrando in un’era di minaccia esistenziale per gli esseri umani sul pianeta. Le minacce dirette includono inondazioni, siccità, eventi meteorologici estremi, terremoti e incendi, mentre le minacce nascoste comprendono l’inquinamento atmosferico, le carestie, la diffusione di insetti vettori e l’aumento della resistenza agli antibiotici nei conflitti e nelle guerre. Tutto questo sta già accadendo in alcune aree del mondo, portando l’assistenza sanitaria al limite.
Purtroppo, come dimostrato dalla pandemia di COVID-19, governi, sistemi sanitari, associazioni, ospedali, studi e professionisti non sono bravi a prepararsi, soprattutto quando le disponibilità economiche dovrebbero essere spese per prepararsi all’assistenza sanitaria futura. Le esigenze economiche necessarie per assicurare l’assistenza attuale sono già scarse anche senza dover pensare di pagare per il domani. Questo riflette l’atteggiamento nei confronti del cambiamento climatico, secondo cui è semplicemente troppo costoso cambiare i nostri modi di vivere ed evitarne gli effetti peggiori. Tuttavia, non affrontare questi problemi ora sarà molto più costoso in futuro, con il rischio di mandare in bancarotta organizzazioni sanitarie, compagnie assicurative e persino interi paesi.
L’autore esorta i professionisti sanitari a guidare il dibattito sul cambiamento climatico, poiché i pazienti si fidano di loro. I professionisti sono responsabili della salute futura dei pazienti tanto quanto lo sono della loro salute attuale. Devono dare l’esempio, mostrando che prendono sul serio il cambiamento climatico e che stanno facendo qualcosa al riguardo, come andare al lavoro a piedi o in bicicletta, assicurarsi che ci siano contenitori per la raccolta differenziata in ogni struttura ed altro.
Sebbene un individuo possa sembrare “minuscolo” rispetto al clima e ai fattori che lo stanno cambiando, se tutti agiscono, allora possiamo iniziare a fare i cambiamenti necessari. Altrimenti, ci ritroveremo a dover rispondere ai nostri figli e nipoti: “Cosa hai fatto?”
L’articolo originale
Fraser, Scott
Climate Change and Health
Journal of Multidisciplinary Healthcare, 18, 3763–3764
Pubblicato online: 28 giu 2025 https://doi.org/10.2147/JMDH.S544176
