
Competenze trasversali per la vita
Premessa. La posizione di Forhest.
Le competenze traversali della vita ed in particolare le life skills non sono oggetto di insegnamento, ma come previsto, sono il modo di fare scuola. Partendo da questa centralità, il loro sviluppa rappresenta una evidente chiave del modo di partecipazione al miglioramento dell’apprendimento scolastico da parte di molti degli altri attori protagonisti del Patto educativo di comunità.
Le competenze traversali per la vita: life skills, soft skills e LifeComp.
Introduzione
Nel mondo contemporaneo, caratterizzato da cambiamenti rapidi e continui, non è sufficiente possedere solo conoscenze teoriche o competenze tecniche. Per affrontare in modo efficace la vita quotidiana, lo studio, le relazioni e il futuro lavoro, sono necessarie anche le competenze per la vita. Queste competenze aiutano le persone a comprendere se stesse, a relazionarsi con gli altri e a gestire situazioni complesse o difficili. Sviluppare competenze per la vita significa diventare più consapevoli, autonomi e capaci di adattarsi alle diverse sfide che si incontrano nel corso della propria crescita personale e sociale.
Cosa sono le competenze per la vita
Le competenze per la vita comprendono un insieme di abilità personali, sociali ed emotive che permettono di affrontare le situazioni quotidiane in modo responsabile e positivo. Non riguardano solo ciò che una persona sa, ma soprattutto come utilizza le proprie conoscenze, come prende decisioni, come gestisce le emozioni e come interagisce con gli altri. Queste competenze non sono innate, ma possono essere apprese e migliorate attraverso l’esperienza, l’educazione e la riflessione personale. Pur nascendo in contesti diversi, esse sono fondamentali per il benessere individuale e collettivo e contribuiscono a formare cittadini attivi e consapevoli.

Tabella 1. Confronto tra le tre serie di competenze per la vita: life skills, soft skills e LifeComp
Le life skills
Le life skills sono competenze fondamentali per affrontare la vita quotidiana in modo efficace. Questo concetto è stato promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con l’obiettivo di favorire comportamenti positivi e adattivi, soprattutto nei giovani. Le life skills aiutano a sviluppare la consapevolezza di sé, la capacità di gestire le emozioni e di costruire relazioni sane e rispettose.
Le life skills sono particolarmente importanti durante l’adolescenza, una fase della vita in cui si affrontano cambiamenti fisici, emotivi e sociali. Attraverso lo sviluppo di queste competenze, i giovani imparano a prendere decisioni più responsabili, a gestire lo stress e a prevenire comportamenti a rischio. Le life skills hanno quindi un ruolo centrale nella promozione del benessere psicologico e sociale.
Le soft skills
Le soft skills sono competenze trasversali che riguardano il modo di comportarsi, comunicare e lavorare con gli altri. Sono molto richieste nel mondo del lavoro, ma risultano utili anche nella vita scolastica e personale. A differenza delle competenze tecniche, che sono specifiche di un determinato ambito, le soft skills sono valide in molti contesti diversi.
Queste competenze aiutano a collaborare in gruppo, ad affrontare situazioni nuove, a organizzare il proprio tempo e a risolvere problemi in modo efficace. Per un giovane di 18 anni, sviluppare le soft skills significa prepararsi non solo al futuro professionale, ma anche a relazioni più mature e responsabili. Le soft skills favoriscono l’inserimento sociale e contribuiscono al successo personale e lavorativo.
LifeComp
LifeComp è il Quadro europeo delle competenze personali, sociali e di apprendimento permanente, elaborato dalla Commissione Europea nel 2018. A differenza delle life skills e delle soft skills, LifeComp non è solo un insieme di competenze, ma un vero e proprio quadro di riferimento che offre una visione strutturata e condivisa a livello europeo.
LifeComp ha l’obiettivo di sostenere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, promuovendo lo sviluppo personale, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla società. È pensato per accompagnare le persone in tutte le fasi della vita e per aiutare scuole e le istituzioni educative a progettare percorsi formativi più completi e attenti alla persona.

Tabella 2. Confronto delle skills proposte da: Life Skills – Soft Skills – LifeComp




