Newsletter 28 – 2 febbraio 2026

Si può fare
Medellín: da Capitale del Narcotraffico a Capitale della Sostenibilità

Introduzione

Medellín, la seconda città della Colombia situata nel cuore della valle di Aburrà, sta vivendo una trasformazione senza precedenti che ha cambiato radicalmente il suo volto e il suo destino. Un tempo tristemente nota per essere il centro operativo del cartello di Pablo Escobar, oggi la città è diventata un modello mondiale di innovazione urbana e sostenibilità ambientale.

Il Metrocable

La geografia di Medellín è caratterizzata da una profonda divisione: una “città orizzontale” nella parte bassa, dove si trovano i quartieri moderni e commerciali, e una “città verticale” sulle colline, dove risiedono i Barrios Populares, i quartieri più poveri che ospitano oltre la metà della popolazione. Per abbattere l’isolamento sociale e fisico, la città ha introdotto la Metrocable, la prima via funicolare al mondo integrata nel circuito metropolitano, simbolo di integrazione urbana.

I corridoi verdi

Il cuore della rivoluzione di Medellín è rappresentato dai corridoi verdi. 33 percorsi che si estendono per 77.000 metri quadri lungo le arterie principali e più trafficate della città, trasformandole in vere e proprie foreste urbane. 
Gli alberi agiscono come termoregolatori naturali: a differenza del cemento e dell’asfalto, che assorbono i raggi solari trasformandoli in calore, le piante assorbono il calore e lo utilizzano per far evaporare l’acqua al loro interno. I risultati sono tangibili: nelle zone dove sono stati piantati densamente gli alberi, la temperatura è diminuita di circa 3°C, rallentando il riscaldamento urbano causato dall’industrializzazione e dalla cementificazione degli ultimi decenni.
Biodiversità e Rinascita dell’Ecosistema
La selezione delle specie vegetali non è stata casuale. Oltre 300.000 esemplari appartenenti a specie diverse sono stati scelti per funzioni specifiche, come attirare insetti e fauna selvatica. Questo ha innescato un circolo virtuoso di rigenerazione naturale:
1 – Sono tornate oltre venti specie di farfalle: la loro presenza conferma che i livelli di inquinamento sono diminuiti.
2 – Gli uccelli e i pipistrelli sono tornati a popolare la città, contribuendo alla dispersione naturale dei semi.
3 – I corridoi blu. Il piano include la tutela delle Quebradas, i canali che scendono dalle montagne, protetti dai “guarda quebradas” che si occupano di rimuovere i rifiuti per evitare che la plastica raggiunga i fiumi e gli oceani.

Il Ruolo Sociale: L’Esercito dei Giardinieri

L’aspetto più innovativo della rivoluzione verde di Medellín è il suo impatto sociale. La manutenzione di questo immenso patrimonio verde, che costa circa 10 milioni di euro all’anno, è affidata a un esercito di 700 giardinieri. Questi lavoratori sono in gran parte giovani provenienti dai quartieri popolari, persone indigene o individui in cerca di reinserimento sociale.
I giardinieri, formati dall’Orto Botanico di Medellín (una struttura privata convenzionata con il comune), sono visti come dei veri professionisti della bellezza e della cura. Il loro lavoro ha creato una dinamica sociale unica: i cittadini li rispettano e li ringraziano pubblicamente, trasformando un servizio di manutenzione in un atto di coesione sociale e fiducia reciproca tra pubblico e privato. L’Orto Botanico stesso è diventato un centro di ricerca e di educazione alla biodiversità, accogliendo oltre 1,3 milioni di visitatori all’anno con ingresso gratuito.

Volontà Politica e Visione Futura

Il successo di Medellín non è frutto del caso, ma di una chiara volontà politica. Il sindaco Federico Andrés Gutiérrez ha promosso questa svolta verde investendo milioni di euro di fondi pubblici derivanti dalle tasse dei cittadini. Secondo Gutiérrez, la cittadinanza è felice di contribuire perché percepisce il miglioramento della vivibilità e della qualità dell’aria.
Questa trasformazione dimostra che il cambiamento è possibile ovunque, a patto che ci sia la determinazione di adottare un nuovo modello di sviluppo. Come evidenziato dagli scienziati coinvolti, la città del futuro non può più essere pensata come nel passato: occorre un cambio di paradigma dove la componente umana non inglobi tutto, ma conviva armoniosamente con la natura. Medellín ha dimostrato che trasformare il cemento in giardini non è solo una scelta estetica o ambientale, ma uno strumento fondamentale per rafforzare l’identità sociale e la resilienza di una metropoli.

Un video

Medellin, la rivoluzione verde
Presa Diretta – 27/4/2025

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