Newsletter 28 – 2 febbraio 2026
Impatto della qualità dell’aria nelle scuole sulla salute e sul rendimento scolastico dei bambini
Fussell JC, Giao MS and Rivas I
Editorial: Impact of school air quality on children’s health and academic performance.
Front. Public Health 13:1707742. doi: 10.3389/fpubh.2025.1707742
Introduzione
L’editoriale fa parte di una serie di 6 articoli che analizzano il ruolo cruciale della qualità dell’aria negli ambienti scolastici come fattore determinante per la salute, lo sviluppo cognitivo e le capacità di apprendimento dei bambini. Poiché gli studenti trascorrono a scuola una parte rilevante della giornata, l’esposizione prolungata a un’aria inquinata rappresenta un rischio significativo, soprattutto in età evolutiva, quando l’organismo è più vulnerabile agli agenti nocivi.
Qualità dell’aria nelle scuole: priorità di sanità pubblica e di equità sociale
Numerose evidenze scientifiche dimostrano che l’inquinamento atmosferico, sia esterno che interno agli edifici, è associato a un aumento di patologie respiratorie come asma, allergie e infezioni ricorrenti, ma anche a sintomi quali cefalea, affaticamento, irritazioni delle mucose e disturbi del sonno. L’articolo sottolinea inoltre come l’esposizione a inquinanti quali particolato fine (PM10 e PM2.5), biossido di azoto, ozono e composti organici volatili possa interferire con lo sviluppo del sistema nervoso centrale, influenzando negativamente attenzione, memoria, capacità di concentrazione e rendimento scolastico.
Particolare attenzione è dedicata alla qualità dell’aria indoor, che nelle scuole risulta spesso peggiore rispetto a quella esterna. Tra le principali cause vengono individuate la ventilazione insufficiente delle aule, il sovraffollamento, la presenza di edifici obsoleti o mal manutenuti, l’uso di materiali edilizi e arredi non idonei e di prodotti per la pulizia che rilasciano sostanze inquinanti. Elevate concentrazioni di anidride carbonica (CO₂), frequenti negli ambienti chiusi poco aerati, sono direttamente correlate a sonnolenza, riduzione dell’attenzione e peggioramento delle prestazioni cognitive degli studenti.
L’articolo richiama il concetto di scuola come luogo di prevenzione, evidenziando la responsabilità delle istituzioni nel garantire ambienti salubri e sicuri. Tra le azioni prioritarie vengono indicate l’adozione di sistemi di ventilazione adeguati, il monitoraggio continuo della qualità dell’aria, la corretta manutenzione degli edifici e degli impianti, nonché la progettazione di scuole orientate alla sostenibilità e alla salute.
Un ulteriore aspetto affrontato riguarda le disuguaglianze ambientali: le scuole situate in aree urbane ad alto traffico o in contesti socio-economici svantaggiati sono spesso più esposte all’inquinamento, con ricadute negative che amplificano le disuguaglianze di salute e di opportunità educative fin dall’infanzia.
In conclusione, l’articolo afferma che migliorare la qualità dell’aria nelle scuole non è solo una misura ambientale, ma una priorità di sanità pubblica e di equità sociale, fondamentale per tutelare la salute dei bambini e favorire un apprendimento efficace e duraturo
L’articolo originale
Fussell JC, Giao MS and Rivas I
Editorial: Impact of school air quality on children’s health and academic performance.
Front. Public Health 13:1707742. doi: 10.3389/fpubh.2025.1707742
