Newsletter 21 – 25 agosto 2025

Perché la partecipazione è importante.
Le prove a favore del coinvolgimento dei bambini e dei giovani nelle politiche e nei processi decisionali

‘Why participation matters: The evidence for involving children and youth in policy and decision-making
UNICEF – published on 13-06-2025
Author: Simon Weedy

La partecipazione (anche dei più giovani) è importante

Il documento sottolinea che i bambini e i giovani hanno il diritto di partecipare alle decisioni che riguardano la loro vita, come sancito da vari quadri normativi internazionali.
La ricerca di UNICEF Innocenti mostra che le opportunità di partecipazione spesso non sono all’altezza delle promesse e possono essere simboliche o prive di impatto, citando la “Scala della partecipazione” di Roger Hart del 1992, che illustra diversi livelli di coinvolgimento dei giovani nel processo decisionale.
Nonostante siano passati oltre trent’anni, gli approcci simbolici persistono ancora e i giovani rimangono in gran parte esclusi dagli spazi decisionali.

Un ostacolo importante alla partecipazione dei giovani alle decisioni che riguardano la loro vita è la critica conservatrice che i bambini e i giovani manchino di maturità cognitiva, esperienza o giudizio razionale per contribuire a decisioni complesse.
Questa prospettiva è messa in discussione dall’evidenza e dalla pratica.
Oltre a chiedersi se i bambini hanno il diritto di partecipare o se fanno la differenza quando lo fanno, dobbiamo chiederci cosa succede quando partecipano effettivamente.
In questo articolo sono riportate molte prove di come la loro partecipazione influenzi il loro sviluppo, le decisioni prese, gli ambienti fisici e sociali dove vivono e la società in generale.

La partecipazione trasforma la vita

Quando i giovani sono attivamente coinvolti nel modellare il mondo che li circonda, i giovani iniziano a a vedersi come agenti di cambiamento, aumenta la loro fiducia in sé stessi, ne rafforza l’identità, promuove un senso critico di autonomia e un processo decisionale responsabile e alimenta le competenze essenziali per lo sviluppo che supportano la transizione all’età adulta.
La partecipazione politica degli adolescenti aiuta a sviluppare la consapevolezza delle sfide sociali, coltiva le capacità di risoluzione dei problemi e porta al loro empowerment. Promuove anche l’identità civica e aumenta la resilienza, proteggendoli dallo sfruttamento e rafforza la convinzione di poter plasmare il proprio futuro. 

La partecipazione rafforza le politiche e i servizi

Quando i bambini e i giovani sono coinvolti nella progettazione dei servizi, questi servizi sono più pertinenti ed efficaci. Una revisione sistematica ha rivelato che il coinvolgimento dei bambini nella pianificazione urbana porta a miglioramenti tangibili nella progettazione della città. I bambini hanno contribuito a creare percorsi più sicuri per andare a scuola, spazi pubblici più inclusivi e quartieri più verdi. Il loro coinvolgimento non solo ha migliorato la qualità degli ambienti urbani, ma ha anche favorito un senso di appartenenza e di comunità tra i giovani residenti.
Le iniziative guidate dai giovani migliorano la qualità e la portata dei risultati dell’advocacy. I servizi modellati dalle prospettive dei bambini sono più affidabili e meglio allineati con le loro esigenze reali. La partecipazione favorisce una migliore attuazione delle politiche, poiché le parti interessate le comprendono e le abbracciano meglio, aumentando la legittimità e la titolarità tra le comunità.

La partecipazione costruisce società più inclusive

Quando i giovani sono coinvolti in modo significativo, si gettano le basi per società più coese, democratiche e orientate al futuro. La partecipazione diretta può aumentare la fiducia dei bambini nelle istituzioni democratiche e nel loro impegno civico a lungo termine. La partecipazione è un elemento costitutivo della cultura democratica. Quando i giovani sono incoraggiati e sostenuti a partecipare, diventano catalizzatori per il rinnovamento democratico, rafforzando i sistemi politici dalle fondamenta. Le istituzioni che coinvolgono in modo significativo i bambini e i giovani non solo stanno facendo la cosa giusta, ma si stanno rendendo più forti, più affidabili e più pronte per il futuro. La partecipazione funge anche da motore di rinnovamento istituzionale.

Conclusione: la partecipazione è una politica intelligente

In conclusione, l’evidenza è chiara: se fatta bene, la partecipazione responsabilizza i bambini e i giovani, migliora i servizi e costruisce la fiducia civica. Avvicina le società a un futuro plasmato dalle speranze, dai bisogni e dalle realtà delle generazioni che li erediteranno.

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