Newsletter 17 – 9 giugno 2025
Quali sono le evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere? Una scoping review
Un documento OMS tradotto in italiano da DORS
La dott.ssa Piroska Östlin, direttore regionale per l’Europa dell’OMS dichiara. “Portare l’arte nella vita delle persone attraverso attività come la danza, il canto e andare a musei e concerti offre una dimensione aggiuntiva a come possiamo migliorare la salute fisica e mentale”.
Il DORS ha tradotto in italiano il report OMS (2019) Quali sono le evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere?: Una scoping review.
Il rapporto mette a disposizione i risultati di una rassegna della letteratura scientifica e umanistica con un approccio interdisciplinare che spazia in diversi ambiti: medicina, psichiatria, psicologia, filosofia, neuroscienze, antropologia, sociologia, geografia ed economia della salute, sanità pubblica.
Introduzione
A partire dall’inizio del ventunesimo secolo, la ricerca relativa agli effetti delle arti sulla salute e sul benessere si è notevolmente intensificata. Allo stesso tempo, si sono registrati sviluppi nelle pratiche e nelle attività politiche in diversi Paesi membri della Regione Europea dell’OMS, ma anche oltre i
suoi confini.
Tuttavia, a causa della mancanza di consapevolezza sulle evidenze alla base di queste attività, lo sviluppo delle politiche nei diversi Stati membri della regione è stato poco uniforme.
Questo rapporto mira a colmare questa carenza di consapevolezza rispondendo alla domanda: “Quali sono le evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere?” attraverso una mappatura delle evidenze attualmente a disposizione nel campo delle arti e della salute.
Tipo di evidenze
Questo report utilizza la metodologia della scoping review per mappare la letteratura accademica globale in inglese e in russo, dal gennaio 2000 al maggio 2019. Sono state identificate oltre 900 pubblicazioni, di cui oltre 200 tra recensioni, revisioni sistematiche, meta-analisi e meta-sintesi, che riguardano oltre 3000 studi, e più di 700 ulteriori singoli studi.
Un ampio ventaglio di progetti di ricerca è stato incluso: studi pilota non controllati, singoli case study, indagini trasversali di piccola scala, studi di coorte longitudinali rappresentativi su scala nazionale, etnografie su scala di comunità e studi controllati randomizzati. Come metodi di ricerca sono stati utilizzati scale psicologiche, marcatori biologici, tecniche di neuroimaging, valutazioni fisiologiche, osservazioni comportamentali, interviste ed analisi di cartelle cliniche. I disegni degli studi di ricerca si sono inoltre avvalsi di teorie provenienti da diverse discipline.
Naturalmente la qualità di queste prove è soggetta a variabilità e vi sono aree in cui i risultati devono ancora essere confermati o studiati meglio. Tuttavia, questo report mette a confronto i risultati di diversi studi, ciascuno con diversi punti di forza, consentendo così di ovviare alle debolezze o ai bias intrinseci dei singoli studi.
Il risultato è che esiste ormai una solida base di conoscenze ed evidenze del contributo delle arti sia nell’ambito della prevenzione delle malattie e nella promozione della salute sia nell’ambito della gestione della cura e del trattamento delle malattie.
Risultati
Nel complesso, i risultati sottolineano un potenziale impatto delle arti sia sulla salute mentale che su quella fisica.
I risultati della review sono stati raggruppati in due ampie categorie tematiche: prevenzione e promozione della salute, gestione delle cure e trattamento delle malattie.
I risultati hanno evidenziato come le arti possono:
• nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute,
– influenzare i determinanti sociali della salute
– sostenere lo sviluppo del bambino
– incoraggiare comportamenti che promuovono la salute
– aiutare a prevenire le malattie
– supportare l’assistenza e la cura
• nell’ambito della gestione delle cure e del trattamento delle malattie:
– aiutare le persone che soffrono di malattie mentali
– sostenere le cure per le persone in condizioni acute
– sostenere le persone con disturbi neuroevolutivi e neurologici
– contribuire al trattamento di malattie croniche degenerative
– concorrere all’assistenza nel fine vita
Considerazioni finali
Partendo dalle evidenze raccolte in questo report si possono trarre diverse considerazioni che riguardano i settori della cultura, del sociale e della sanità.
Dovrebbe quindi essere raccomandato:
Riconoscere la base sempre più consistente di evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere:
* incoraggiando l’implementazione di quegli interventi artistici per i quali esiste una solida base di evidenze, quali l’uso di musica registrata per pazienti prima di un intervento chirurgico, l’arte per pazienti affetti da demenza e programmi artistici di comunità per la salute mentale
* condividendo conoscenze e pratiche di interventi artistici che i Paesi hanno trovato efficaci nel proprio contesto per promuovere la salute, migliorare i comportamenti salutari o incidere sulle disuguaglianze e ingiustizie che hanno un impatto sulla salute
* sostenendo la ricerca nel campo delle arti e della salute, con attenzione particolare agli studi che esaminano gli interventi su una scala di popolazione più ampia e a quelli che analizzano la fattibilità, accettabilità e appropriatezza di interventi artistici con nuove arti.
Riconoscere il valore aggiunto del coinvolgimento nelle arti per la salute:
* garantendo la disponibilità e accessibilità nel corso della vita di un’offerta artistica culturalmente varia a gruppi diversi, specialmente a quelli appartenenti a minoranze svantaggiate
* incoraggiando organizzazioni artistiche e culturali a rendere la salute e il benessere parte integrante e strategica del proprio lavoro
* promuovendo la consapevolezza nell’opinione pubblica dei potenziali benefici per la salute che derivano dal coinvolgimento nelle arti
* sviluppando interventi che incoraggino la partecipazione ad attività artistiche per promuovere stili di vita salutari.
Tenere in considerazione la natura intersettoriale degli ambiti delle arti e della salute:
* rafforzando strutture e meccanismi per la collaborazione tra i settori della cultura, del sociale e della sanità, per esempio introducendo il co-finanziamento di programmi da parte di budget differenti
* considerando l’introduzione o il potenziamento di modalità di prescrizione ai pazienti di attività artistiche dai settori della sanità e dell’assistenza sociale, per esempio attraverso l’uso di prescrizioni per attività sociali
* favorendo l’inclusione delle arti e degli approcci formativi umanistici nell’ambito della formazione degli operatori sanitari e della cura per migliorare le loro abilità cliniche, personali e comunicative
Il documento tradotto da Dors
© WHO Regional Office for Europe 2019. Fancourt D, Finn S. Quali sono le evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere?: Una scoping review.
Prima traduzione italiana a cura di Emmanuele Bernardini per Langwich Translations.
Revisione scientifica e metodologica della traduzione italiana a cura di Alessandra Rossi Ghiglione, Catterina Seia e Claudio Tortone. Si ringraziano per la collaborazione alla revisione metodologica-scientifica: Mariella Di Pilato e Rita Longo, psicologhe; Paola Capra, documentalista; Eleonora Tosco, esperta di comunicazione per la salute e marketing sociale. Si ringraziano per il prezioso lavoro di correzione delle bozze Vittoria Azzarita, Mara Grasso e Alessandra Suglia.
L’editing grafico è a cura di Alessandro Rizzo
L’edizione originale è disponibile a questo indirizzo
