26 maggio 2025

Dobbiamo resistere mentre Trump prende di mira la scienza

Tre editoriali pubblicati su riviste medico-scientifiche di rilievo come The LancetBMJ e New England Journal of Medicine esprimono forti preoccupazioni riguardo a recenti decisioni e azioni dell’amministrazione Trump in relazione alla scienza medica e alle istituzioni sanitarie statunitensi.

Gli editoriali invitano alla riflessione sull’importanza di mantenere la tutela della scienza medica e della salute pubblica, sottolineando come tali cambiamenti possano influenzare il progresso scientifico e la sicurezza sanitaria a lungo termine.
Le principali questioni sollevate includono:

Segnalazioni di pressioni e richieste di censura rivolte a riviste mediche da parte di funzionari governativi, con l’intento di influenzare i contenuti pubblicati, in particolare quelli che si discostano dalla linea ufficiale.
Proposte di ristrutturazione e riduzione significativa dei finanziamenti a enti chiave quali FDA, NIH e CDC, con potenziali implicazioni sulla capacità di sorveglianza, gestione delle emergenze, ricerca biomedica e programmi di salute pubblica.
La nomina di Robert F. Kennedy Jr. a Segretario alla Salute, caratterizzata da un focus controverso su ipotesi di cause ambientali dell’autismo, comprese teorie sui vaccini che sono state ampiamente smentite dalla letteratura scientifica.
La riorganizzazione o riduzione dei programmi di assistenza sanitaria globale degli Stati Uniti, i quali hanno avuto impatti sia sulle popolazioni vulnerabili sia sugli interessi economici e di sicurezza nazionale.

The Lancet – Sostenere la scienza medica negli Stati Uniti

I 3 editoriali dettagliano inoltre diverse misure e decisioni amministrative che potrebbero avere impatti significativi sulla scienza medica e sulla salute pubblica a livello nazionale e globale.
In particolare, The Lancet (editoriale del 26 aprile 2025) mette in evidenza come il tentativo da parte dell’amministrazione Trump di interferire sull’autonomia editoriale delle principali riviste mediche rientri in un programma di contrasto all’approccio scientifico e riporta:

Una lettera inviata dall’ufficio del procuratore degli Stati Uniti alla rivista CHEST, che richiede informazioni sulla gestione della cosiddetta “disinformazione”.
Le proposte di riduzione del budget dell’FDA (da 3,6 a 2,9 miliardi di dollari) e la possibile delega agli stati di alcune funzioni di controllo alimentare.
Le dimissioni di Peter Marks dall’FDA, con dichiarazioni critiche nei confronti della gestione di Kennedy.
La proposta di ridurre i 27 istituti e centri dei National Institutes of Health (NIH) in soli 8, con centinaia di grant NIH congelati o cancellati, danneggiando università, ricercatori e partecipanti agli studi.
I tagli ai finanziamenti per NIH (da 47 a 27 miliardi) e CDC (da 9,2 a 5,2 miliardi), con conseguente ridimensionamento di centri e programmi chiave
L’eliminazione del Global Health Center dei CDC, che sovrintende alle missioni di salute globale come il President’s Emergency Plan for AIDS Relief, il President’s Malaria Initiative, l’eradicazione della polio e la risposta a focolai epidemici.
I tagli ai programmi CDC su disparità di salute, prevenzione HIV, tossicità da piombo, mortalità infantile e materna, persone LGBT+, prevenzione gravidanze adolescenziali, prevenzione della mancanza di casa, salute mentale infantile.

BMJ – Dobbiamo resistere mentre Trump prende di mira la scienza

Il BMJ (editoriale del 1° maggio 2025) difende il ruolo delle riviste scientifiche nel prevenire la pubblicazione di informazioni non supportate da evidenze e:

descrive le lettere inviate dall’amministrazione, definendole intimidatorie, incluse quelle rivolte al New England Journal of Medicine
invita alla tutela dell’integrità scientifica, richiamando l’attenzione sull’importanza della continuità del progresso scientifico
avverte contro l’uso politico o ideologico delle richieste di ritiro di articoli

New England Journal of Medicine – Mettere l’America al primo posto” – Mettere in pericolo la salute delle popolazioni negli USA e all’estero

Il New England Journal of Medicine (articolo dell’8 maggio 2025) invita la comunità scientifica a monitorare e reagire alle politiche in atto tramite i canali istituzionali e:

analizza le conseguenze dello smantellamento dei programmi di assistenza sanitaria globale degli Stati Uniti stimando 160.000 o più morti infantili evitabili ogni anno a causa dei tagli all’assistenza alimentare internazionale
evidenzia esempi di innovazioni derivate da collaborazioni internazionali, come la terapia di reidratazione orale e i supplementi nutrizionali, che hanno avuto impatti positivi anche negli USA
invita alla tutela dell’integrità scientifica, richiamando l’attenzione sull’importanza della continuità del progresso scientifico
avverte che il ritiro dall’OMS riduce la capacità degli USA di influenzarne la riforma e la ristrutturazione
menziona l’eliminazione dei finanziamenti USA a Gavi, l’Alleanza per i Vaccini, che mettono a rischio la salute delle popolazioni vulnerabili

Gli articoli completi

The Lancet, Supporting medical science in the USA – The Lancet, Volume 405, Issue 10488, 1439.

BMJ 2025;389:r862 (Published 01 May 2025) We must resist as Trump takes aim at science | The BMJ.

Christopher P. Duggan, and Zulfiqar A. Bhutta “Putting America First” — Undermining Health for Populations at Home and Abroad   The Lancet, Volume 405, Issue 10488, 1439

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