3 FEBBRAIO 2025

9 – Affrontare l’attivismo anti-scientifico e la pubblicità ingannevole.

01

L’attivismo anti-scientifico di Robert Kennedy jr. e l’epidemia di morbillo nell’isola di Samoa

L’intervento del leader No Vax Robert Kennedy jr. nel 2019 ha contribuito al crollo delle vaccinazioni a Samoa, provocando un’epidemia di morbillo con 83 vittime. Un caso emblematico di come la disinformazione possa compromettere la salute pubblica.

02

Invito alla lettura di: Salvare il mondo o scomparire: il destino della Sanità Pubblica in un’epoca di sfide
formidabili. Walter Ricciardi

L’editoriale di Ricciardi, “Salvare il mondo o scomparire”, invita a un ripensamento profondo delle politiche sanitarie. In un’epoca di crisi globali, la sanità pubblica deve uscire dall’ombra e tornare protagonista con competenze, dati e visione.

03

Gioco d’azzardo: marketing, sponsorizzazioni, social media e influencer

Le nuove strategie del marketing del gioco d’azzardo sfruttano social media, influencer e sponsorizzazioni sportive per raggiungere anche i più giovani. Un fenomeno in crescita che richiede regolamentazioni più severe per tutelare la salute pubblica.

04

Anche dopo una diagnosi di cancro, smettere di fumare allunga la vita

Una metanalisi su oltre 17.000 pazienti dimostra che interrompere il fumo anche dopo una diagnosi oncologica migliora la prognosi fino al 40%. Una scoperta che rafforza l’urgenza di integrare la cessazione del fumo nei percorsi di cura.

05

Esperienze nel territorio. Il progetto CARE –Costruire e Attivare Reti Educanti. Verona

Un’esperienza concreta di welfare generativo che coinvolge scuole, enti pubblici e terzo settore per contrastare la povertà educativa e rafforzare le reti territoriali. Il progetto CARE è un modello di attivazione sociale replicabile su larga scala.

06

Associazione del conteggio dei passi giornalieri e dell’intensità con l’incidenza di demenza in 78.430
adulti che vivono nel Regno Unito.

Uno studio su oltre 78.000 persone nel Regno Unito indica che camminare 9800 passi al giorno può dimezzare il rischio di demenza. Anche intensità e ritmo contano: bastano 3800 passi per un impatto significativo. Il movimento è medicina.

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