
Promotori della salute
L’azione di promozione della salute è un’azione collettiva in cui ciascuno partecipa con alcune conoscenze, competenze, risorse ed esperienze.
I promotori della salute non sono solo professionisti sanitari, ma una vasta gamma di attori che con la loro azione influenzano la salute delle persone e delle comunità. Possono agire come promotori della salute:
- Operatori sanitari professionisti: operatori di sanità pubblica, medici, assistenti sanitari, infermieri. Questi professionisti sono in una posizione privilegiata per influenzare positivamente la salute. Nel loro lavoro dovrebbero adottare un approccio centrato sulla comunità, collaborando con i cittadini e la comunità per identificare e affrontare i determinanti (problemi ed opportunità) fisici, sociali, psicologici ed emotivi. Devono trovare il posto giusto per operare CON e non SU le persone e le comunità. Porsi, quindi, accanto alle persone fornendo loro le conoscenze e aiutarli a sviluppare le competenze necessarie per prendere decisioni informate sulla propria salute. Devono essere agenti di cambiamento, promuovendo politiche sanitarie eque e sostenibili e lavorando in partnership con altri settori per creare ambienti che supportino la salute.
- Operatori di comunità: assistenti sociali, educatori, animatori di comunità. Lavorano a stretto contatto con le persone, famiglie e comunità sviluppare le capacità delle persone e dei gruppi, promuovendo l’empowerment e l’autodeterminazione. Facilitano l’apprendimento partecipativo, aiutando le comunità a identificare i propri bisogni di salute e a sviluppare soluzioni sostenibili con particolare attenzione a garantire e ridurre le disuguaglianze. Inoltre, gli educatori sono visti come mediatori tra le istituzioni pubbliche e la comunità, favorendo il dialogo e la collaborazione per migliorare la salute pubblica.
- Maestre, insegnanti e professori. Il lavoro dell’insegnante finalizzato al miglioramento dell’apprendimento è il principale determinante della salute anche perché integrando, nel curriculum scolastico, l’educazione alle life skills fa acquisire le conoscenze e le competenze essenziali per sviluppare la persona e fare in modo che possa prendere decisioni informate come individuo e cittadino. Il loro ruolo è fondamentale nel creare un ambiente scolastico che supporti scelte di vita sane e nel modellare comportamenti positivi. Possono, inoltre, agire da ponte tra scuola, famiglia e comunità, favorendo un approccio collaborativo alla promozione della salute che si estenda oltre le mura scolastiche.
- Leader comunitari: figure di riferimento locali, leader religiosi, anziani rispettati. Rappresentano la comunità ne conoscono problemi, risorse e priorità d’azione. Possono agire come catalizzatori per il cambiamento, mobilitando le risorse locali e coinvolgendo attivamente i membri della comunità. Rafforzano la capacità della comunità nell’agire autonomamente per migliorare la propria salute piuttosto che dipendere esclusivamente da interventi esterni.
- Volontari: membri della comunità impegnati in iniziative di supporto delle persone. Il volontariato si rivela un potente alleato per la salute perché è in grado si assicurare molte attività al servizio delle persone. Inoltre, l’impegno volontario rafforza il tessuto sociale, promuove la coesione e migliora l’accesso a risorse vitali per la salute pubblica. In fine, l’azione solidale del volontario ne rafforza il senso di appartenenza e di scopo, aumenta l’autostima e la fiducia contribuendo ad una sua migliore salute emotiva e psicologica.
- Decisori politici: amministratori locali, politici che influenzano le politiche sanitarie. Questi leader sono in una posizione unica per influenzare positivamente il benessere collettivo. Possono agire come catalizzatori del cambiamento, mobilitando risorse, creando politiche favorevoli alla salute e facilitando la partecipazione comunitaria. La loro vicinanza ai cittadini permette loro di comprendere le esigenze specifiche del territorio e modificare l’ambiente fisico e sociale implementando soluzioni che facciano riferimento all’indicazione dell’OMS di tenere conto della salute in tutte le politiche.
- Attivisti: individui o gruppi che si battono per cause legate alla salute, e alla qualità degli ambienti. Gli attivisti facilitano il dialogo tra comunità e istituzioni, affrontando i determinanti sociali della salute e sostenendo politiche sanitarie inclusive. Sono agenti di cambiamento che lavorano per migliorare la salute delle comunità. Essi si concentrano sull’empowerment, incoraggiando la partecipazione attiva dei cittadini nelle decisioni sanitarie. Hanno approcci bottom-up, valorizzano le risorse locali e promuovono l’equità sanitaria.
- Finanziatori. Le risorse finanziarie sono essenziali per implementare e sostenere programmi efficaci di salute pubblica. Possono promuovere la collaborazione tra diverse organizzazioni e settori, amplificando l’impatto delle iniziative di salute promuovendo la filantropia basata sulla fiducia e garantendo un sostegno multidisciplinare e di lungo periodo essenziale per affrontare problemi complessi come la salute. Con la loro partecipazione possono influenzare le priorità e le strategie di intervento in problemi che hanno soluzioni emergenti e non definibili a priori.
- Media e comunicatori: giornalisti, influencer. Questi attori, per la loro capacità di connettersi in modo efficace, hanno il potere di plasmare l’opinione pubblica e influenzare i comportamenti relativi alla salute su larga scala. Attraverso una comunicazione accurata e responsabile, possano diffondere informazioni cruciali sulla salute, sensibilizzando il pubblico su questioni importanti possono sfatare falsi miti dannosi ad aiutare a contrastare l’attivismo anti-scientifico.
- Ricercatori e accademici. I ricercatori sono essenziali per generare e diffondere conoscenze basate sull’evidenza che sono cruciali per informare politiche e pratiche efficaci nei confronti dei tanti coinvolti attivamente nella promozione della salute. Contribuiscono ad identificare i determinanti di salute, valutare l’efficacia degli interventi e sviluppare nuove strategie di promozione della salute. Inoltre, è particolarmente vitale il loro ruolo nell’educazione e formazione dei professionisti della salute per garantire un approccio olistico e basato sull’evidenza
- Operatori del settore privato. Le aziende hanno il potere ed il dovere di contribuire positivamente al benessere delle comunità in cui operano. La loro responsabilità sociale si sviluppa attraverso politiche aziendali etiche, condizioni di lavoro salutari e iniziative di sostenibilità, il settore privato può avere un impatto significativo sulla salute pubblica. Le partnership tra aziende e organizzazioni sanitarie possano amplificare gli sforzi di promozione della salute, fornendo risorse, competenze e innovazione.
Pertanto, è necessario riconoscere e valorizzare questi diversi attori, promuovendo, sostenendo e facilitando collaborazioni intersettoriali e approcci collaborativi di lungo periodo ed allineati nelle azioni così da poter massimizzare l’impatto sulla salute delle persone e della comunità.
Il promotore sanitario
