I valori della costituzione
Parte I. Diritti e doveri dei cittadini
Titolo I. Rapporti civili
Titolo II. Rapporti etico-sociali
Titolo III. Rapporti economici
Titolo IV. Rapporti politici
Questo, per noi, può essere interpretato, in modo operativo, con due termini guida: relazioni e reti.
Le relazioni tra le persone e le emozioni che ne guidano il comportamento ci hanno spinto ad aggiungere all’azione di miglioramento dell’ambiente fisico e sociale l’agire l’ambiente delle emozioni e delle passioni delle persone.
Agire le emozioni è sia una strategia che un obiettivo che sta assumendo sempre maggiore importanza nella promozione della salute.
Le reti costituite da istituzioni, organizzazioni, associazioni, gruppi e singoli cittadini sono la risorsa per affrontare i problemi complessi come ad esempio la salute, il benessere, l’apprendimento, la qualità degli ambienti di vita, la povertà, la sicurezza, e quanto altro riguardi le persone e le comunità.
Secondo noi le reti sono il mezzo che permette, come dice la Carta di Ottawa, “un’efficace azione della comunità nel definire le priorità, assumere le decisioni, pianificare e realizzare le strategie che consentano di raggiungere un migliore livello di salute. Al cuore di tutto ciò vi è il processo che attribuisce un maggior potere alle comunità.”
Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come
singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Obiettivo: I diritti inviolabili dell’uomo da tenere sempre presenti nel nostro agire e che, in questo modo, intendiamo concorrere a garantire sono chiaramente espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Lo strumento: i doveri di solidarietà ovvero, come riadattiamo dalla Carta di Ottawa, la necessità del sostegno e della tutela reciproci, del prendersi cura gli uni degli altri, delle nostre comunità e dei nostri ambienti fisici, sociali ed emotivi. A questo proposito, l’articolo 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani offre una conferma: ” Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità”.
L’adempimento dei doveri di solidarietà Forhest intende esprimerlo attraverso la promozione del diritto alla partecipazione, ovvero l’avere potere nelle scelte, e del diritto alla collaborazione e a contare nelle azioni con la co-progettazione la co-realizzazione e co-responsabilità nella realizzazione delle azioni.
Art. 3 È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Rimuovere gli ostacoli, assieme al creare le opportunità che rendono i comportamenti favorevoli alla salute la scelta più semplice, è una delle più efficaci azioni della promozione della salute ed è in grado di “generare salute”. Ha come obiettivo il pieno sviluppo della persona umana (empowerment) e come agire il miglioramento degli ambienti fisici, sociali ed emotivi dove si svolge la quotidianità della vita: dove si studia, si lavora, si gioca e si ama, come dice la Carta di Ottawa.
Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
…Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
La cultura e le arti hanno un impatto positivo sulla salute psicologica e sociale e riducono molti comportamenti a rischio. Infatti, sviluppano la capacità di conoscere, di comprendere, interpretare e prevedere quello che ci accade, influenzano positivamente gli atteggiamenti (ad esempio empatia, umiltà, motivazione, flessibilità cognitiva, curiosità), migliorano l’autostima, l’autocontrollo e l’autovalorizzazione, sviluppano competenze e, in sintesi, sono alla base dello sviluppo della personalità e dell’empowerment della persona. Sostenere l’apprendimento lungo tutto il percorso di vita e proporre occasioni di sviluppo delle arti sono due direzioni importanti dell’agire della promozione della salute.
Il riconoscimento del valore della ricerca scientifica si sta sempre più incrinando a causa di attivismo anti-scientifico aggressivo nei confronti della scienza e degli scienziati. Per questo proponiamo di riuscire a raggiungere il grande pubblico inserendo la narrazione scientifica in modo intenzionale nel nostro operare quotidiano.
…Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.
La Carta di Ottawa ci richiama alla conservazione delle risorse naturali in ogni parte del mondo, che dovrebbe essere enfatizzata come una responsabilità globale. Forhest orienta la propria azione in adesione ai principio One Health: un approccio olistico e interdisciplinare che riconosce l’interconnessione fondamentale tra la salute umana, animale e ambientale. Questa strategia promuove la collaborazione tra diverse discipline come medicina, veterinaria, ecologia e scienze sociali per affrontare le sfide sanitarie globali in modo più efficace. One Health mira a prevenire, rilevare e rispondere a minacce emergenti. L’approccio enfatizza l’importanza di un ecosistema equilibrato per il benessere generale, promuovendo politiche e pratiche che considerano l’interazione complessa tra esseri umani, animali e l’ambiente. Attraverso la condivisione di conoscenze, risorse e dati tra settori, One Health aspira a migliorare la salute pubblica e la sostenibilità ambientale a livello locale, nazionale e globale.
Art. 11. L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla liberta degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri…
…la pace e la giustizia fra le Nazioni.
La carta di Ottawa per la promozione della salute individua la pace tra i prerequisiti della salute e
afferma che ogni progresso sul piano della salute dove essere necessariamente e saldamente
ancorato a tale prerequisito.
In questo momento in cui la pace e la giustizia fra le nazioni sono in pericolo questo richiamo si fa pressante per tutti, perché sappiamo come molti militari e molti civili perdono la vita o subiscono lesioni permanenti che ne compromettono il futuro. Le infrastrutture civili come ospedali, scuole e abitazioni vengono spesso distrutte, privando le persone di servizi essenziali.
Inoltre, lo sfollamento forzato di intere comunità porta alla perdita di case, mezzi di sussistenza e legami sociali. La mancanza di cibo, acqua potabile e cure mediche causa malnutrizione ed epidemie. Il trauma psicologico, soprattutto nei bambini, può avere effetti duraturi.
L’economia viene devastata, con la distruzione di fabbriche, campi e vie di comunicazione. Ciò porta a disoccupazione e povertà diffusa. L’istruzione viene interrotta, compromettendo le prospettive future di intere generazioni.
Le conseguenze si protraggono per anni dopo la fine dei combattimenti. I traumi psicologici e la disgregazione sociale persistono a lungo.
La guerra altera profondamente le relazioni internazionali, spinge i nazionalismi e distrugge la fiducia tra i popoli.
…promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Forhest riconosce che le organizzazioni internazionali svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la cooperazione globale. Hanno la capacità di unire i paesi ed offrire soluzioni per affrontare problemi comuni: salute, educazione, scienza, cultura, povertà, cambiamenti climatici, promuovendo un mondo più equo e sostenibile. Per questo motivo manteniamo il nostro riferimento ideale e tecnico-scientifico alle organizzazioni internazionali (es. ONU, OMS, UNESCO) anche perché sono ostacolate nelle loro azioni e contrastate nel raggiungimento dei loro obiettivi.
Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Il diritto di associazione è essenziale per la democrazia, consentendo la partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale e politica del Paese, promuovendo il pluralismo e la libertà di espressione.
Forhest è una associazione del Terzo Settore che accoglie personale della sanità, della scuola, dei comuni e di altre istituzioni pubbliche e private la cui partecipazione è libera e non necessita di autorizzazione da parte delle istituzioni di appartenenza, in quanto attività svolta presso associazioni di volontariato o altri enti e istituzioni senza scopo di lucro e resa a titolo gratuito.
Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
La salute è una risorsa della vita quotidiana che permette all’individuo o al gruppo di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di condurre la vita che ciascuno desidera.
La salute è anche una risorsa essenziale per lo sviluppo ambientale, sociale ed economico e la crescita della collettività. La promozione della salute non è responsabilità esclusiva del settore sanitario ma dei tanti soggetti che possono aiutare le persone a superare gli ostacoli e ad utilizzare quelle opportunità, presenti nella comunità, che facilitano le scelte di salute. Tali soggetti, infatti, possono influenzare i molti fattori politici, economici, sociali, culturali, ambientali, comportamentali e biologici che possono favorire, o limitare, la salute, in modo che gli individui possano pienamente sviluppare il massimo potenziale della loro risorsa di salute.
Art. 33. L’arte e la scienza sono libere..
La libertà di espressione artistica e scientifica è essenziale per il progresso, la salute e l’innovazione sociale.
Nell’arte, la libertà creativa spinge i confini dell’immaginazione, sfidando convenzioni e stimolando il pensiero critico nella società.
La libertà nella scienza è cruciale per il progresso della conoscenza. Gli scienziati devono poter indagare, sperimentare e teorizzare senza restrizioni politiche o dogmatiche. Questa libertà di ricerca è essenziale per la comprensione del mondo e per progredire nelle scoperte e innovazioni che migliorano la vita umana.
Forhest si impegna a contrastare l’attivismo antiscientifico, che si manifesta attraverso la diffusione di disinformazione e teorie del complotto che mettono a rischio la qualità e la libertà della scienza. Forhest intende avere successo in questa che è una partita epocale. Pertanto, intende inserire in modo intenzionale e continuo questo tema in ogni azione ordinaria propria e dei soggetti con cui collabora. Sostiene l’educazione scientifica, il pensiero critico e la capacità di valutare le fonti, ponendo attenzione alla distinzione tra fatti e opinioni. Si impegna a rendere le informazioni scientifiche accessibili al pubblico, utilizzando un linguaggio chiaro e comprensibile. Sostiene le politiche basate sull’evidenza scientifica e contrasta attivamente la disinformazione. Forhest, allo stesso modo, presta molta attenzione ai conflitti di interesse che vi possono essere nella produzione e diffusione dell’informazione scientifica.La libertà di espressione artistica e scientifica è essenziale per il progresso, la salute e l’innovazione sociale.
Nell’arte, la libertà creativa spinge i confini dell’immaginazione, sfidando convenzioni e stimolando il pensiero critico nella società.
La libertà nella scienza è cruciale per il progresso della conoscenza. Gli scienziati devono poter indagare, sperimentare e teorizzare senza restrizioni politiche o dogmatiche. Questa libertà di ricerca è essenziale per la comprensione del mondo e per progredire nelle scoperte e innovazioni che migliorano la vita umana.
Forhest si impegna a contrastare l’attivismo antiscientifico, che si manifesta attraverso la diffusione di disinformazione e teorie del complotto che mettono a rischio la qualità e la libertà della scienza. Forhest intende avere successo in questa che è una partita epocale. Pertanto, intende inserire in modo intenzionale e continuo questo tema in ogni azione ordinaria propria e dei soggetti con cui collabora. Sostiene l’educazione scientifica, il pensiero critico e la capacità di valutare le fonti, ponendo attenzione alla distinzione tra fatti e opinioni. Si impegna a rendere le informazioni scientifiche accessibili al pubblico, utilizzando un linguaggio chiaro e comprensibile. Sostiene le politiche basate sull’evidenza scientifica e contrasta attivamente la disinformazione. Forhest, allo stesso modo, presta molta attenzione ai conflitti di interesse che vi possono essere nella produzione e diffusione dell’informazione scientifica.
.. e libero ne è l’insegnamento.
Questo principio costituzionale pone le basi per un sistema educativo in cui gli insegnanti possono esercitare la loro professione senza indebite interferenze politiche o ideologiche. La libertà di insegnamento è un principio fondamentale nel sistema educativo democratico, essenziale per garantire un’istruzione di qualità e promuovere il pensiero critico.
Essa consente agli insegnanti di esercitare la propria professionalità in modo creativo e responsabile, adattando metodi e contenuti alle esigenze specifiche degli studenti.
Questa libertà, permette di personalizzare l’apprendimento, riconoscendo che ogni studente ha bisogni e stili di apprendimento unici. Inoltre, promuove l’innovazione didattica, incoraggiando gli insegnanti a sperimentare nuove metodologie e tecnologie educative.
La libertà di insegnamento favorisce anche il pensiero critico e l’apertura mentale. Consente agli insegnanti di affrontare temi complessi e controversi, stimolando il dibattito e la riflessione tra gli studenti. Questo è essenziale per formare cittadini consapevoli e capaci di pensiero indipendente.
Forhest riconosce questo principio e ritiene importante rispettarlo e farlo rispettare quando le sue attività si basano sul coinvolgimento degli insegnanti come ad esempio i Patti educativi di Comunità.
… La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.
Forhest ritiene che promuovere l’attività sportiva a tutti i livelli significa investire nella salute pubblica, nell’educazione e nella coesione sociale, contribuendo a creare una società più sana, equilibrata e inclusiva.
Sul piano educativo, lo sport insegna valori essenziali come il lavoro di squadra, la disciplina, il rispetto delle regole e degli avversari, e la gestione di successi e fallimenti. Questi insegnamenti si rivelano preziosi non solo nell’ambito sportivo, ma in ogni aspetto della vita.
Socialmente, lo sport agisce come potente strumento di inclusione e coesione. Crea opportunità di incontro e dialogo tra persone di diverse provenienze, culture ed età, promuovendo l’integrazione e abbattendo barriere sociali..
L’attività sportiva regolare è importante per mantenere un corpo sano e una mente attiva. Migliora la condizione cardiovascolare, rafforza il sistema immunitario e aiuta a prevenire numerose patologie. Inoltre, lo sport è un efficace antidoto contro stress, ansia e depressione, stimolando il rilascio di endorfine e migliorando l’autostima.
Lo sport amatoriale, in particolare, offre a tutti la possibilità di godere di questi benefici, indipendentemente dall’età o dal livello di abilità.
Art. 35. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.
Forhest intende impegnarsi nel formare gli operatori pubblici che sono coinvolti nel creare salute , come ad esempio operatori sanitari, insegnanti, dipendenti comunali, amministratori in una logica di “lavoro insieme”.
Inoltre, intende impegnarsi nel formare gli operatori pubblici che sono capaci di cura. Inoltre, intendiamo aiutare a crescere una generazione di lavoratori pubblici che considera i cittadini come persone dotate di capacità con cui il Pubblico deve collaborare perché riteniamo importante che attorno alla loro funzione si aggreghino attività compatibili e complementari che aumentino l’efficacia delle loro azioni istituzionali di aiuto alle persone ed alle comunità. Vogliamo agire questa formazione in modo partecipato e soprattutto farlo da lato dei lavoratori riconoscendo che c’è bisogno di tempo e di adeguamenti organizzativi.
Art. 118. Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.
Agire assieme ai Comuni l’azione locale della Repubblica, dove si aiutano le persone e si possono far crescere le comunità assieme. Questo agire ha bisogno di un pubblico che va difeso Comuni, Scuola, Azienda sanitaria, Università.
Lì ci sono maestri e professori, medici e assistenti sanitari, bibliotecari ed animatori sociali, bibliotecari ed operatori culturali, dirigenti e funzionari che hanno un contatto continuo con le persone. Un Pubblico abbia allo stesso tempo la consapevolezza di non poter fare da solo e che ha quindi bisogno di tutti gli altri Enti del terzo settore, altre istituzioni, gruppi formali ed informali, famiglie e cittadini. Servizi pubblici collaborativi il cui compito sia anche rigenerare il tessuto sociale, sviluppare nuove capacità di collaborare stimolare e supportare nuove reti sociali. Pubblico non solo erogatore di servizi predefiniti, ma attivatori di coesione sociale, vicinanza, ascolto e cura dove oltre a offrire contenuti si sviluppino relazioni sociali.
Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
Forhest ritiene che la partecipazione e la collaborazione siano le leve per risolvere i problemi. Vogliamo valorizzare risorse poco o male utilizzate mettendo al centro i gruppi di cittadini che scelgono di partecipare e di collaborare e creare loro un contesto favorevole perché questa loro attivazione diventi una risorsa sociale stabile e riconosciuta. Vogliamo creare reti attorno ad un agire in cui le relazioni fra i tanti che nella comunità hanno competenze si allineino ad obiettivi comuni. Crediamo che questa sia la via per cambiare il locale senza dover aspettare il cambiamento delle condizioni generali.
Bibliografia
La Costituzione della Repubblica Italiana. La Costituzione | Senato della Repubblica
La Carta di Ottawa. Ottawa_it.rtf.pdf
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. OHCHR | Universal Declaration of Human Rights – Italian
Pirous Fateh-Moghadam. Guerra o salute. Dalle evidenze scientifiche alla promozione della pace. Pensiero Scientifico Editore, Roma, 2023.
Enzo Manzini. Michele D’Alena. Fare assieme. Una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi
